venerdì 27 luglio 2018

La felce e il bambù

La felce e il bambù: la favola della speranza

Quella della felce e del bambù è una favola che dà speranza. Perché in essa risiede la vera essenza della resilienza e della perseveranza; in altre parole, la storia riflette l’importanza di non darsi per vinti quando dobbiamo affrontare un ostacolo, una sfida o un imprevisto.

Può capitarci di non riuscire a notare i cambiamenti, a gestire la nostra permanenza in un punto in cui non vediamo progresso, ma solo stasi o addirittura regressione. Ovviamente questo fa parte della vita e, senza dubbio, entrano in gioco molti fattori quando scegliamo se rimanere (o meno) sul percorso che ci potrebbe portare alla realizzazione dei nostri desideri



La favola della felce e del bambù

Un giorno decisi di darmi per vinto: rinunciai al mio lavoro, alla mia relazione e alla vita. Me ne andai nel bosco per parlare con un uomo anziano che, a quanto dicevano, era molto saggio.
– Mi daresti una buona ragione per non darmi per vinto? – gli chiesi.
– Guardati attorno – rispose – li vedi la felce e il bambù?
– Sì – risposi.
– Quando sparsi i semi della felce e del bambù, me ne presi cura molto attentamente. La felce crebbe in fretta, il suo verde brillante ricopriva la terra. Ma dai semi del bambù non uscì nulla; ciononostante, non rinunciai. Il secondo anno, la felce crebbe luminosa e abbondante e, ancora una volta, nulla uscì dai semi del bambù. Ma non rinunciai. Il terzo anno nulla crebbe dai semi del bambù, ma non rinunciai. Il quarto anno nulla crebbe dai semi del bambù, ma non rinunciai. Il quinto anno, un piccolo germoglio di bambù fece capolino dalla terra. In confronto alla felce era palesemente minuscolo e insignificante. Il sesto anno, il bambù crebbe di più di 20 metri di altezza. Erano già passati cinque anni da quando le radici avevano iniziato a sostenerlo. Quelle radici lo resero forte e gli diedero ciò di cui aveva bisogno per sopravvivere.
Sapevi che in tutto questo tempo che hai passato lottando, in realtà stavi piantando le tue radici?

Il bambù ha uno scopo diverso da quello della felce, tuttavia sono entrambi necessari e tutti e due rendono il bosco un luogo meraviglioso.





Non pentirti di nessun giorno trascorso della tua vita: i giorni belli ti danno felicità, quelli brutti ti danno esperienza. Entrambi sono essenziali. La felicità ti rende dolce, i tentativi ti rendono forte, le pene ti rendono umano, le cadute ti rendono umile e il successo ti rende brillante.
Se non ottieni ciò a cui aspiri, non disperare: probabilmente stai solo piantando le radici.

Ricordatevi del messaggio trasmesso dalla favola di oggi: i tentativi vi rendono forti, le pene vi rendono umani, le cadute vi rendono umili, il successo vi rende brillanti. Se non riuscite ad ottenere ciò che volete, dunque, non disperate, state solo piantando le radici.



2 commenti:

`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,
:::(¯`v´¯),::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
::(_.»✿«_)²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²::::
:::(_..^._).-´Grazie del commento.-.´-.´,.-.´,.-´.::::::::
:::´,.-.´,.,.´,.Arrivederci.-.´-.´,.,.-.´´,-::::::::
:::´,.a presto,.–::::::
:::´,.-.´,.,.´,.´.-.´-.´´,.-.´,.,.´´,.´.,.´.-.´-(¯`v´¯):::::::
:::²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²(_»✿«_):::::
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::(_..^._)::::::
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·