mercoledì 7 marzo 2018

Compassione




Giacomo Leopardi, Zibaldone, 108,1



« Vedi come la debolezza sia cosa amabilissima a questo mondo. Se tu vedi un fanciullo che ti viene incontro con un passo traballante e con una cert'aria d'impotenza, tu ti senti intenerire da questa vista, e innamorare di quel fanciullo. Se tu vedi una bella donna inferma e fievole, o se ti abbatti ad esser testimonio a qualche sforzo inutile di qualunque donna, per la debolezza fisica del suo sesso, tu ti sentirai commuovere, e sarai capace di prostrarti innanzi a quella debolezza e riconoscerla per signora di te e della tua forza, e sottomettere e sacrificare tutto te stesso all'amore e alla difesa sua. […] la compassione che nasce nell'animo nostro alla vista di uno che soffre è un miracolo della natura che in quel punto ci fa provare un sentimento affatto indipendente dal nostro vantaggio o piacere, e tutto relativo agli altri […]. »





Un sentimento la “ compassione”, che in questi giorni  sto vivendo molto profondamente.


Le ultime due radici del mio albero si sono indebolite così tanto da dovere sorreggerlo, perché inevitabilmente si sta piegando. Vorrei potere alleviare la sofferenza, ma senza tristezza.
Il mio corpo si lamenta, perché sento una profonda tristezza dentro di me. Non riesco a sorridere, forse, il passare degli anni,  ha appesantito il mio spirito. 
Ma voglio combattere questa mia sensazione di soffocamento, devo  alzare lo sguardo al cielo e respirare Amore. Il signore mi aiuterà.




 Scrive Agostino: “Io non so come accada che, quando un membro soffre, il suo dolore divenga più leggero se le altre membra soffrono con lui. E l'alleviamento del dolore non deriva da una distribuzione comune dei medesimi mali, ma dalla consolazione che si trova nella carità degli altri” (Epist. 99,2).

6 commenti:

  1. Che bello la scelta di così particolari pensieri.
    L'animo che si unisce alla debolezza degli altri.
    La condivisione della sofferenza e incertezza. Che manchi proprio quella al giorno d'oggi? Buon fin settimana

    RispondiElimina
  2. Certo il mio albero, quasi secco, ma basta una gemma, un fiore, un frutto e si mangia con le parole nel sorriso!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un abbraccio caro Francesco.
      Leggo i tuoi commenti con tanta gioia.
      Dani

      Elimina
  3. leggo anch'io, per me una forza per scrivere e educare il mio cervello! un abbraccio!

    RispondiElimina

`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,
:::(¯`v´¯),::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
::(_.»✿«_)²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²::::
:::(_..^._).-´Grazie del commento.-.´-.´,.-.´,.-´.::::::::
:::´,.-.´,.,.´,.Arrivederci.-.´-.´,.,.-.´´,-::::::::
:::´,.a presto,.–::::::
:::´,.-.´,.,.´,.´.-.´-.´´,.-.´,.,.´´,.´.,.´.-.´-(¯`v´¯):::::::
:::²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²(_»✿«_):::::
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::(_..^._)::::::
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·