venerdì 23 giugno 2017

Una bella storia di umanità


La donazione degli organi è sempre stata una scelta per me importante, quando avevo aderito a questa generosa iniziativa avevo 20 anni, ero già donatrice di sangue.
Allora L’AIDO, l’associazione, era alle prime battute per far conoscere, e dare la possibilità di lasciare come testamento la donazione degli organi, rilasciando una tessera da tenere con la carta d’identità.
La donazione degli organi è un atto di grande civiltà e di rispetto per la vita. Donare vuol dire regalare, dare spontaneamente e senza ricompensa qualcosa che ci appartiene. 
Quando perdiamo una persona amata è difficile, in un momento di sofferenza così profonda, pensare agli altri, pensare a qualcuno che è malato e che, se non avrà un nuovo organo, avrà un’aspettativa di vita molto bassa.
Donare gli organi è un moltiplicatore di vita.

Perché questo post?

Perché stasera ho seguito una notizia che mi ha commossa profondamente:

“ Usa, attraversa il Paese in bici per riascoltare battere il cuore della figlia morta”




1400 miglia in bicicletta per sentire il cuore di sua figlia Abbey battere nel petto di un altro.
È l’impresa portata a termine da Bill Conner, che nel giorno della festa americana del papà, il 18 giugno, si è presentato a Baton Rouge in Louisiana per incontrare Loumonth Jack Jr, ricevente dell’organo donato dopo la morte accidentale della ragazza 20enne.


Abbey era deceduta nel 2016 dopo essere stata trovata carponi e priva di sensi a bordo di una piscina durante le vacanze di inverno a Cancun, in Messico. I dottori l’avevano tenuta in vita il tempo necessario per prelevarle gli organi, che sono stati utilizzati per salvare le vite di quattro uomini fra i 20 e i 60 anni.




Il padre Bill aveva poi contattato il Broward Health Medical Center in Florida, dove gli organi erano stati asportati a gennaio, comunicando la sua intenzione di intraprendere un viaggio in bici fin lì.

Dopo un abbraccio di oltre un minuto, Jack ha sfoderato uno stetoscopio, in modo da permettere a Bill di sentire il battito del cuore della figlia nel suo petto.

Il momento è stato davvero toccante, con entrambi gli uomini che non hanno saputo trattenere le lacrime. “Beh, funziona!” (‘Well, it’s working!), ha dichiarato alla fine il papà fra orgoglio e commozione.
Quattro lettere erano quindi state spedite ai riceventi, chiedendo se qualcuno fosse interessato a conoscere il padre della loro salvatrice. L’unico a rispondere è stato Jack Jr., che si è dato appuntamento con Bill in Louisiana.


Una storia commovente e di grande generosità.

Questo il mio post del 2015:
http://rallegrati.blogspot.it/2015/05/il-trapianto.html

4 commenti:

  1. L'Italia è in ritardo per la donazione degli organi.
    Ciao Dani.

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  2. E' in tutto questo che il mio cuore piange.Io amo, ho amato, e continua ad amare una bimba che era vita, sogno,abbraccio che il cuore. . "Signora, è l'ora, se vuole donare gli organi di sua figlia è il momento": Guardavo quell'uomo col camice bianco che mi prendeva la mano e cercava i miei occhi e non capivo cosa diceva; ma cosa dice, di chi parla? Organi, Valeria? "Mentre Paolo appoggiato al muro lentamente scivolava sedendosi sul pavimento io guardavo in faccia questo primo venuto che mi dichiarava che il cervello, il qualcosa che non ricordo, che non so più, era piatto. MIA FIGLIA ERA. MIA FIGLIA ERA e io dovevo donare gli organi. Ma mio Dio come puoi dirmi che La mia Vale non c'è più.....voi non sapete cosa dite, voi non conoscere valeria lei vive, VIVE.....lasciatemi sola con lei, andate via viaaaa!

    Ancora oggi, in quel preciso momento, avrei bisogno di tempo per decidere....per capire come una vita si spegne e poi rinasce altrove....
    Cristo lo ha detto più volte, io ritornerò e vi porterò con me....ma tutti saremo con Lui e non solo Valeria. Non ne voglio parlare. Direte che sono immatura, che non capisco il progresso, che non sono all'altezza di capire quanto vale una vita umana!!!!
    E allora prendete vostro figlio/a mettetela su di un letto distesa e decidete: il suo cuore a chi lo doniamo?
    Il suo fegato? i suoi reni?
    E capirete che anche se fosse l'ultimo, questo figlio lo abbraccerete e lo difenderete da chi si avvicina....non la toccate...andate via!!!!No non sono un eroe, non ho capito .....

    L'hai pubblicato per me? Per tutto quello che negli anni ti ho raccontato? Io ero lì, cinque giorni e quattro notti con in mano il suo rosario e il suo orologio appena ricevuto dono della Sacra Cresima. Io ero lì. Io dovevo decidere, Tu i tuoi figli li avevi a casa al caldo, nel loro letto non dovevi prendere decisioni sulla vita di uno dei tuoi figli. Ah quell'uomo è stato bravo....ah sì lui è stato bravo! Io no.

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  3. Lucia un'amica, non pensa questo che hai pensato tu? Ti pare?
    Ho scritto questo post, perchè mi ha colpito molto, e neanche lontanamente ho pensato ti coinvolgesse. Io ho portato questo esempio perché è significativo per la solidarietà al di là di ogni credo religioso.
    Le ultime quattro righe del tuo commento, sono veramente cattive! Non hanno senso. Non ho giudicato nessuno, figurati se giudicavo te!
    Non così si allarga il cuore.
    Dani

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  4. Tu pensi di non giudicare!!! Arrivo nel pieno di una notte in cui i sogni mi riportano là in quella piccola stanza e sento la mia voce cantare una canzone che a lei piaceva..."Signora le parli, le parli le dica qualcosa che forse, forse, la farà ritornare!!!"
    Oh certamente ho la coda di paglia perchè non so ancora cosa era giusto fare....
    Vengo a farti visita e leggo!!! Certo che lui è stato bravo, ma sua moglie, la madre di quella ragazza dov'era? Non dici cosa pensava?
    Ho letto e mi sono sentita giudicata e ancora adesso il problema mi si affaccia, ritornano i tarli a rosicchiare il sereno che cerco.
    Sono giorni che non capisco, sarà il caldo, sarà che mi mancano Ada e Elena e anche Enrico e i bimbi, e sono arrabbiata tanto arrabbiata con me che non riesco a dimenticare nemmeno un momento.
    Basta....basta. Paolo, povero mio caro, ha pranzato da solo ho lo stomaco chiuso......bhè forse se dura, riuscirò a perdere qualche chilo!!!? (pura ironia). Non riesco a leggere a guardare la televisione....ma andrò presto alla Messa dove mi aspettano e lì farò un benefico "pranzo o cena?"

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