martedì 3 maggio 2016

La mela



La mela è  un frutto gustoso, dissetante, bello alla vista, e considerato da sempre, sinonimo di salute e benessere. Nella nostra penisola la produzione di mele è abbondante e di ottima qualità, inoltre c’è possibilità di scegliere tra tantissime varietà.

 La mela, oltre ad avere un forte valore simbolico, gode anche di grande fama, tramandata sia dalla tradizione biblica che dalla mitologia. 

 È il simbolo di New York, chiamata anche "The Big Apple", la grande mela, forse per la forma che assumono i suoi distretti, ed è. anche, il simbolo della grandissima azienda di Cupertino.




W.Shakespeare:
Le ragazze sono come le mele sugli alberi. Le migliori sono sulla cima dell’albero. Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché hanno paura di cadere e di ferirsi… devono essere pazienti e aspettare che l’uomo giusto arrivi, colui che sia così coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell’albero per esse… chi avrà bisogno di loro e le ama farà di tutto per raggiungerle.

Mark Twain, Wilson lo Svitato:
Adamo era semplicemente un essere umano, e questo spiega tutto. Non voleva la mela per amore della mela. La voleva soltanto perché era proibita. Lo sbaglio fu di non proibirgli il serpente; perché allora avrebbe mangiato il serpente.

A Isaac Newton...cadde la mela in testa e intuì la teoria della gravità.

Guglielmo Tell, protagonista di una leggenda medievale, è un abilissimo arciere: condannato a colpire una mela posta sul capo del figlioletto, con la sua infallibile mira riesce nell'impresa. Vincendo questa sfida, guiderà la ribellione del popolo elvetico contro la dominazione straniera, diventando l'eroe nazionale svizzero.

C’è anche la celebre mela del Simposio di Platone, uno dei dialoghi più conosciuti in cui il filosofo la utilizza come metafora per parlare dell’anima gemella. E come non ricordare poi la mela avvelenata data dalla perfida matrigna a  Biancaneve nella fiaba dei fratelli Grimm, inoltre c’è il pomo della discordia, lanciato da Eris, dea della discordia, sul tavolo del banchetto matrimoniale di Peleo e Teti. Infine, come ci narra Aristofane nelle Nuvole, nell’antica Grecia lanciare una mela equivaleva a una dichiarazione d’amore.





E chi non conosce il celebre detto popolare: 
“Una mela al giorno toglie il medico di torno”



ODE ALLA MELA - Pablo Neruda

Te, mela,
voglio
celebrare
riempiendomi
la bocca
col tuo nome,
mangiandoti.
Sei sempre
nuova come niente altro,
sempre
appena caduta
dal Paradiso:
piena
e pura
guancia arrossata
dell’aurora!
Quanto difficili
sono
paragonati
a te
i frutti della terra,
le uve cellulari,
i manghi
tenebrosi,
le prugne
ossute, i fichi
sottomarini:
tu sei pura manteca,
pane fragrante,
cacio vegetale.
Quando addentiamo
la tua rotonda innocenza
torniamo per un istante
ad essere
creature appena create…
Io voglio
un’abbondanza totale,
la moltiplicazione
della tua famiglia,
voglio una città,
una repubblica,
un fiume Mississipi
di mele,
e alle sue rive
voglio vedere
tutta
la popolazione
del mondo
unita, riunita,
nell’atto più semplice che ci sia:
mordere una mela.





Magritte - Il Figlio dell'uomo 1964

2 commenti:

  1. Dani, apprezzo la tua dotta disquisizione della mela.
    Inoltre, una mela al giorno leva il medico di torno.
    Abbraccio.

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    Risposte
    1. Ricambio l'abbraccio, August.
      Grazie.
      Dani

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