sabato 2 gennaio 2016

XLIX Giornata Mondiale della Pace


Vinci l’indifferenza e conquista la pace

Dio non è indifferente! A Dio importa dell’umanità, Dio non l’abbandona! All’inizio del nuovo anno, vorrei accompagnare con questo mio profondo convincimento gli auguri di abbondanti benedizioni e di pace, nel segno della speranza, per il futuro di ogni uomo e ogni donna, di ogni famiglia, popolo e nazione del mondo, come pure dei Capi di Stato e di Governo e dei Responsabili delle religioni. Non perdiamo, infatti, la speranza che il 2016 ci veda tutti fermamente e fiduciosamente impegnati, a diversi livelli, a realizzare la giustizia e operare per la pace. Sì, quest’ultima è dono di Dio e opera degli uomini. La pace è dono di Dio, ma affidato a tutti gli uomini e a tutte le donne, che sono chiamati a realizzarlo.



La misericordia è il cuore di Dio. Perciò dev’essere anche il cuore di tutti coloro che si riconoscono membri dell’unica grande famiglia dei suoi figli; un cuore che batte forte dovunque la dignità umana – riflesso del volto di Dio nelle sue creature – sia in gioco. Gesù ci avverte: l’amore per gli altri – gli stranieri, i malati, i prigionieri, i senza fissa dimora, perfino i nemici – è l’unità di misura di Dio per giudicare le nostre azioni. Da ciò dipende il nostro destino eterno. Non c’è da stupirsi che l’apostolo Paolo inviti i cristiani di Roma a gioire con coloro che gioiscono e a piangere con coloro che piangono (cfr Rm 12,15), o che raccomandi a quelli di Corinto di organizzare collette in segno di solidarietà con i membri sofferenti della Chiesa (cfr 1 Cor 16,2-3). E san Giovanni scrive: «Se qualcuno possiede dei beni di questo mondo e vede suo fratello nel bisogno e non ha pietà di lui, come potrebbe l’amore di Dio essere in lui?» (1 Gv 3,17; cfr Gc 2,15-16).


Così, anche noi siamo chiamati a fare dell’amore, della compassione, della misericordia e della solidarietà un vero programma di vita, uno stile di comportamento nelle nostre relazioni gli uni con gli altri. Ciò richiede la conversione del cuore: che cioè la grazia di Dio trasformi il nostro cuore di pietra in un cuore di carne (cfr Ez 36,26), capace di aprirsi agli altri con autentica solidarietà. Questa, infatti, è molto più che un «sentimento di vaga compassione o di superficiale intenerimento per i mali di tante persone, vicine o lontane». La solidarietà «è la determinazione ferma e perseverante di impegnarsi per il bene comune: ossia per il bene di tutti e di ciascuno perché tutti siamo veramente responsabili di tutti», perché la compassione scaturisce dalla fraternità.
Così compresa, la solidarietà costituisce l’atteggiamento morale e sociale che meglio risponde alla presa di coscienza delle piaghe del nostro tempo e dell’innegabile inter-dipendenza che sempre più esiste, specialmente in un mondo globalizzato, tra la vita del singolo e della sua comunità in un determinato luogo e quella di altri uomini e donne nel resto del mondo.

Papa Francesco, - dal messaggio pace 2016-



6 commenti:

  1. ciao Dani, parli del Verbo,
    ricordi?
    la genesi?
    il verbo e Abramo?
    il verbo e Mosè?
    il verbo si è fatto carne...
    penso che il vero nome di Dio sia il Verbo
    Il verbo che si fa cromosoma e feconda, Maria non scordiamoci che non ha dato l'utero in affitto è stata fecondata. Ti vesti da befana? o ci pensa il marito a quel ruolo?
    Io me la cavo quest'anno ci pensa il vicino di casa. Allegriaaaa

    RispondiElimina
  2. ciao Dani, ho letto che sei rimasta ben colpita dal vangelo di oggi
    Il Verbo
    Il Verbo che crea il cielo e la terra
    Il Verbo che parla a Abramo
    Il Verbo che ordina a Mosè di liberare il suo popolo dalla schiavitù
    Il verbo che si fa carne
    Credo che il nome di Dio sia Verbo
    Il verbo che si fa cromosoma e feconda, Maria non da in prestito il suo utero ma da un ovulo. Non finisce mai di stupire questo Spirito Santo.
    Pronta per befana?
    Ti attrezzi o ...Io quest'anno ho lasciato al vicino di casa il mascherare.
    Allegriaaaa

    RispondiElimina
  3. ho postato due volte il solito commento ma non lo vedo, che succede Dani?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Andrea, ho avuto problemi con internet, ora tutto a posto.Bellissimo il Vangelo di ieri!
      Befana sono già tutto l'anno....Ahahah...

      Elimina
  4. non ti rottamare Dani,
    lascia alle altre il giudicare....
    Forse nell'immaginario maschile la befana dovrebbe avere tutto un'altro aspetto.

    RispondiElimina
  5. Spero tutto bene.
    Buona notte Daniela.

    RispondiElimina

`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,
:::(¯`v´¯),::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
::(_.»✿«_)²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²::::
:::(_..^._).-´Grazie del commento.-.´-.´,.-.´,.-´.::::::::
:::´,.-.´,.,.´,.Arrivederci.-.´-.´,.,.-.´´,-::::::::
:::´,.a presto,.–::::::
:::´,.-.´,.,.´,.´.-.´-.´´,.-.´,.,.´´,.´.,.´.-.´-(¯`v´¯):::::::
:::²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²(_»✿«_):::::
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::(_..^._)::::::
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·