venerdì 16 agosto 2013

Taizè: "Una comunità".


Frère Roger Schutz




Roger Schutz, meglio conosciuto come Frère Roger, è il fondatore della comunita
monastica ecumenica di Taizè. Il suo intento era di abbattere le divisioni tra i cristiani.
Nel 1949, in 7 diventarono frère prendendo i voti monastici,e dopo aver 
avuto l’autorizzazione pontificia presero sede in una chiesa romanica cattolica,
nonostante il gruppo fosse di fede  protestante, tramite l’intervento di Angelo Roncalli,
allora nunzio apostolico a Parigi, più tardi diventato Giovanni XXIII. 
Fu proprio papa Giovanni che invitò frère Roger al Concilio Vaticano II come 
osservatore, ufficializzando il dialogo con la comunità.

 Nel 1968, la Chiesa fu messa in discussione, frère Roger pensò così di creare
 il "Concilio dei giovani", per donare una speranza tramite la fede a tutti i giovani 
rivoluzionari. Il risultato fu incredibile, i giovani di passaggio ogni anno a Taizè
 aumentavano a dismisura, fino ad arrivare all'incredibile marea di 40000 giovani 
dell'agosto del '74. Taizè si ritrovò, nonostante non volesse, al centro del mondo
 mediatico.
Tanti furono i giornalisti che tentarono di spiegare cosa stesse accadendo, 
sprecando belle parole, ma non riuscendo a capire il come tutto ciò potesse accadere
proprio in quegli anni. E la preghiera di Taizè, con i canti meditativi e il silenzio, 
diventò la risposta alle ricerche di quei giovani. La comunità da allora continua a
 vivere nello stesso spirito di semplicità, asssistendo al passaggio di numerose
generazioni di giovani e non.
Giovanni Paolo II quando si recò nella sua comunità nel 1980, disse:
 “Si passa a Taizé come si passa accanto ad una fonte. Il viaggiatore si ferma, 
si disseta e continua il cammino”.
Frère Roger venne ucciso durante la preghiera serale del 16 agosto 2005 da una
 squilibrata.
Il suo funerale fu celebrato con rito cattolico  presieduto dal cardinal Kasper e alla 
presenza di vari esponenti di altre fedi cristiane.
Oggi la comunità di Taizé conta circa 120 frère, continua ad ospitare giovani,
Ora priore della comunità è frère Alois.

§§§

Il perdono 
Regola di Taizè


O Signore, per vivere Te in mezzo agli uomini,
uno dei più grandi rischi da prendere
è quello di perdonare,
di dimenticare il passato dell'altro.
Perdonare e ancora perdonare,
ecco ciò che libera il passato
e immerge nell'istante presente.
Amare è presto detto.
Vivere l'amore che perdona,
è un'altra cosa.
Non si perdona per interesse,
non si perdona mai perché l'altro
sia cambiato dal nostro perdono.
Si perdona unicamente
per seguire Te.
In vista del perdono oserei pregarti, o Gesù,
con la tua ultima preghiera:
Padre, perdona loro,
perché non sanno quello che fanno.
E questa preghiera
ne farà nascere un'altra:
Padre, perdona me,
perché così spesso anch'io non so ciò che faccio.
Fa' che sappia ricominciare sempre di nuovo
a convertire il mio cuore:
per essere testimone di un avvenire.



 
La tomba di frère Roger nel cimitero presso la chiesa romanica di Taizé



Un bel ricordo…




8 commenti:

  1. Purtroppo io penso sempre che dietro ogni gesto altruistico (come anche il perdono) c'è un filo di egoismo. Sano egoismo.
    Siamo umani dopotutto.
    E perdonare è umano, oltre che divino.
    Buona giornata Dani!

    Moz-

    RispondiElimina
  2. Perdonare davvero non solo a parole,guarda che non è facile, soprattutto se hai rivevuto una grande ingiustizia.Ma il perdono è un cammino che fatto di pazienza, liberazione dall'proprio orgoglio e preghiera.
    Ciao Miki, buogiorno!

    RispondiElimina
  3. Il viaggio a Taizè!: un mondo di ricordi!

    RispondiElimina
  4. Mi piacerebbe vivere come loro.
    Ciao Gioia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao August, nella vita si fanno tante scelte,il formare una famiglia implica responsabilità diverse, ma sempre uniti al nostro Signore.
      Ciao, un abbraccio
      Dani

      Elimina
  5. ciao Daniela buona domenica ho letto con interesse questo post perchè avevo sentito di queste comunità o devo essere stata non ricordo bene in un luogo a lui dedicato o comunità , non ricordo....

    volevo dirti se puoi contattarmi se hai mia email o con modulo messaggio in colonna destra da me, se mi mandi tuo indirizzo riceverai posta....leggi l aggiornamento al post festa blog e capirai....:-) ciao!!

    RispondiElimina
  6. Cara Dani,ho conosciuto e spesso,in gioventù, frequentato, molte comunità,laiche,politiche e religiose,ma confesso che in queste ho spesso incontrato moltissimi fanatici del Credo,della ideologia o della più insana laicità.
    Oggi,ideologicamente sono un non aggregato.
    Felice settimana,fulvio

    RispondiElimina

`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,
:::(¯`v´¯),::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
::(_.»✿«_)²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²::::
:::(_..^._).-´Grazie del commento.-.´-.´,.-.´,.-´.::::::::
:::´,.-.´,.,.´,.Arrivederci.-.´-.´,.,.-.´´,-::::::::
:::´,.a presto,.–::::::
:::´,.-.´,.,.´,.´.-.´-.´´,.-.´,.,.´´,.´.,.´.-.´-(¯`v´¯):::::::
:::²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²(_»✿«_):::::
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::(_..^._)::::::
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·