martedì 15 giugno 2010

Pellegrini


Oggi i nostri amici Domenicani faranno tappa a Barcellona,
e in viaggio tratteranno l'argomento
dell'eresia catara.

Il termine deriva dal greco katharos (Puro)
Sette ereticali cristiane sorte nel Medio Evo. Fu,
nel secoloXII, Erberto di Schonau col suo Sermones contro
catharos a definire così questi eretici.
I centri principali di diffusione dell'eresia furono la Francia
del Sud, la Champagne e la Lombardia.
L'origine del movimento non è chiara, tuttavia esso non fu unitario
ma sorse qua e là e solo in seguito si crearono contatto.
Ebbe uno sfondo  non solo religioso ma anche sociale e il  ripudio
da esso fatto del mondo come opera del demonio lo ricollega
idealmente alle antiche dottrine dualistiche manichee.

La convinzione che tutto il mondo materiale fosse opera del Male
comportava il rifiuto del Battesimo d'acqua, dell'Eucarestia, del matrimonio,
suggello dell'unione carnale, genitrice dei corpi materiali-
prigione dell'anima.
L'atto sessuale era infatti visto come un errore, sopratutto
in quanto responsabile della procreazione, cieè di una nuova
prigionia per un altro spirito.
Allo stesso modo era rifiutato ogni alimento originato da un atto
sessuale ( carni di animali a sangue caldo, latte, uova ), ad eccezzione
del pesce, di cui in epoca medievale non era ancora conosciuta
la riproduzione sesuale.
La vittoria massima del Bene contro il Male era la morte,
che liberava lo spirito della materia, e la perfezione per
il càtaro era raggiunta quando egli si lasciava morire di
fame (endura) talora imposto per obbedienza.

Tracce di Catari si hanno in Inghilterra, in Ispagna, nella zona
del Reno , in Francia e nelle Fiandre.


Catari cacciati da Carcassonne
nel 1209

 

12 commenti:

  1. Accipicchia, erano tempi duri! È pazzesco come si fosse arrivati a certe eresie, che poi sono chiaramente in contrasto con la Bibbia.Circa su che cosa può essere bene e male nei cibi ieri leggevo di Sant'Agostino:So che a Noè fu permesso di mangiare ogni sorta di carne commestibile, che Elia si ristorò cibandosi di carne, che Giovanni con tutta la meravigliosa astinenza di cui era dotato non fu contaminato da quegli animali - le locuste - che gli servivano da alimento. E so che Esaù fu vittima della sua voglia di lenticchie e Davide si rimproverò per aver desiderato dell'acqua, e il nostro re fu soggetto alla tentazione non della carne, ma del pane. Dunque anche il popolo nel deserto meritava la riprovazione non per aver desiderato della carne, ma perché nel suo desiderio di cibo aveva mormorato contro il suo Signore. 

    RispondiElimina
  2. Accipicchia, erano tempi duri! È pazzesco come si fosse arrivati a certe eresie, che poi sono chiaramente in contrasto con la Bibbia.Circa su che cosa può essere bene e male nei cibi ieri leggevo di Sant'Agostino:So che a Noè fu permesso di mangiare ogni sorta di carne commestibile, che Elia si ristorò cibandosi di carne, che Giovanni con tutta la meravigliosa astinenza di cui era dotato non fu contaminato da quegli animali - le locuste - che gli servivano da alimento. E so che Esaù fu vittima della sua voglia di lenticchie e Davide si rimproverò per aver desiderato dell'acqua, e il nostro re fu soggetto alla tentazione non della carne, ma del pane. Dunque anche il popolo nel deserto meritava la riprovazione non per aver desiderato della carne, ma perché nel suo desiderio di cibo aveva mormorato contro il suo Signore. 

    RispondiElimina
  3. Accipicchia, erano tempi duri! È pazzesco come si fosse arrivati a certe eresie, che poi sono chiaramente in contrasto con la Bibbia.Circa su che cosa può essere bene e male nei cibi ieri leggevo di Sant'Agostino:So che a Noè fu permesso di mangiare ogni sorta di carne commestibile, che Elia si ristorò cibandosi di carne, che Giovanni con tutta la meravigliosa astinenza di cui era dotato non fu contaminato da quegli animali - le locuste - che gli servivano da alimento. E so che Esaù fu vittima della sua voglia di lenticchie e Davide si rimproverò per aver desiderato dell'acqua, e il nostro re fu soggetto alla tentazione non della carne, ma del pane. Dunque anche il popolo nel deserto meritava la riprovazione non per aver desiderato della carne, ma perché nel suo desiderio di cibo aveva mormorato contro il suo Signore. 

    RispondiElimina
  4. Accipicchia, erano tempi duri! È pazzesco come si fosse arrivati a certe eresie, che poi sono chiaramente in contrasto con la Bibbia.Circa su che cosa può essere bene e male nei cibi ieri leggevo di Sant'Agostino:So che a Noè fu permesso di mangiare ogni sorta di carne commestibile, che Elia si ristorò cibandosi di carne, che Giovanni con tutta la meravigliosa astinenza di cui era dotato non fu contaminato da quegli animali - le locuste - che gli servivano da alimento. E so che Esaù fu vittima della sua voglia di lenticchie e Davide si rimproverò per aver desiderato dell'acqua, e il nostro re fu soggetto alla tentazione non della carne, ma del pane. Dunque anche il popolo nel deserto meritava la riprovazione non per aver desiderato della carne, ma perché nel suo desiderio di cibo aveva mormorato contro il suo Signore. 

    RispondiElimina
  5. Accipicchia, erano tempi duri! È pazzesco come si fosse arrivati a certe eresie, che poi sono chiaramente in contrasto con la Bibbia.Circa su che cosa può essere bene e male nei cibi ieri leggevo di Sant'Agostino:So che a Noè fu permesso di mangiare ogni sorta di carne commestibile, che Elia si ristorò cibandosi di carne, che Giovanni con tutta la meravigliosa astinenza di cui era dotato non fu contaminato da quegli animali - le locuste - che gli servivano da alimento. E so che Esaù fu vittima della sua voglia di lenticchie e Davide si rimproverò per aver desiderato dell'acqua, e il nostro re fu soggetto alla tentazione non della carne, ma del pane. Dunque anche il popolo nel deserto meritava la riprovazione non per aver desiderato della carne, ma perché nel suo desiderio di cibo aveva mormorato contro il suo Signore. 

    RispondiElimina
  6. Accipicchia, erano tempi duri! È pazzesco come si fosse arrivati a certe eresie, che poi sono chiaramente in contrasto con la Bibbia.Circa su che cosa può essere bene e male nei cibi ieri leggevo di Sant'Agostino:So che a Noè fu permesso di mangiare ogni sorta di carne commestibile, che Elia si ristorò cibandosi di carne, che Giovanni con tutta la meravigliosa astinenza di cui era dotato non fu contaminato da quegli animali - le locuste - che gli servivano da alimento. E so che Esaù fu vittima della sua voglia di lenticchie e Davide si rimproverò per aver desiderato dell'acqua, e il nostro re fu soggetto alla tentazione non della carne, ma del pane. Dunque anche il popolo nel deserto meritava la riprovazione non per aver desiderato della carne, ma perché nel suo desiderio di cibo aveva mormorato contro il suo Signore. 

    RispondiElimina

`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,
:::(¯`v´¯),::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
::(_.»✿«_)²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²::::
:::(_..^._).-´Grazie del commento.-.´-.´,.-.´,.-´.::::::::
:::´,.-.´,.,.´,.Arrivederci.-.´-.´,.,.-.´´,-::::::::
:::´,.a presto,.–::::::
:::´,.-.´,.,.´,.´.-.´-.´´,.-.´,.,.´´,.´.,.´.-.´-(¯`v´¯):::::::
:::²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²²(_»✿«_):::::
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::(_..^._)::::::
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·
`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,.·´¯`·.,,.·´¯`·.,,.·