lunedì 30 novembre 2009

Rispetto




Il rispetto è la capacità di stare davanti all'altro e alle cose,
stimandole degne di attenzione e di considerazione.
È il primo valore dell'educazione, perchè una persona educata
è una persona che sa stare correttamente davanti all'altro,
cioè appunto con rispetto.

Oggi pare il rispetto sia in declino: non si rispettano le persone-
neppure gli anziani-, l'ambiente, le cose pubbliche, gli amici, la famiglia, le religioni, le culture, le tradizioni e le più elementari
regole  della convivenza.

Il rispetto va tenuto presente in due aspetti: quello personale,
rispetto di se stesso, e degli altri.Il rispetto quindi è un valore individuale e collettivo,
che è promosso dall'esempio. Non si decreta con la
moralizzazione, ne dando lezioni, oguno deve assumere
atteggiamenti e comportamenti rispettosi, tutto quello che
si fa quotidianamente, di bene o di male, non è senza
effetto sugli altri, nulla è banale.

Il rispetto deve essere praticato in modo prioritario verso
l'essere umano, ma anche verso l'ambiente, gli animali,
i luoghi pubblici e privati, le leggi, le regole della strada,
nello sport, nella natura e anche nell'amore.
Blaise Pascal diceva in riferimento all'amore:
Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto.
La carenza di rispetto si manifesta in particolare, nella crescente
maleducazione, nella inciviltà, nell'arroganza e
nel menefreghismo, nella mancanza di educazione
sociale sempre più visibile.
I dibattitti televisivi sono sempre più volgari e litigiosi,
con il pessimo esempio di politici e di personalità che
hanno un ruolo nella società e nelle istituzioni e anzichè dare
un buon esempio, lanciano insulti e parolacce, non si ascoltano
ma prevaricano gli altri.
Sulle strade comportamenti selvaggi e pare  che la
maleducazione sia diventata una qualità

Sarebbe ora che ognuno di noi ponesse fine a questa spirale
di inciviltà e imbarbarimento cominciando a dare il buon
esempio con comportamenti consoni alla dignità propria e a
quella degli altri.


6 commenti:

  1. Il rispetto ha nella sua etimologia l'aspetto del guardare fermandosi per vedere meglio. Il non rispetto nasce dall'incapacità delle persone di relazionarsi, uscendo fuori da sè.L'eccessiva concentrazione su se stessi, sui propri problemi o le proprie aspettative impediscono di vivere la ricchezza del presente, proiettandoci su un mondo virtuale che delude sempre. I figli imparano il rispetto nella famiglia d'origine che è la prima e insostituibile maestra dell'amore che dà luce e valore ad ogni cosa uscita dalle mani di Dio.

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  2.  Sì, la maleducazione, la volgarità, sono diventate nei mass media un valore e vengono utilizzati per attirare spettatori, per fare numeri. E ciò avviene anche nel privato, nella vita quotidiana.

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  3. Dopo tante peripezie eccomi di nuovo mi siete mancati...
    Concordo pienamente su cio' che hai scritto e' momento di tempesta nei valori e ..la Fede con l'Amore e' riconosciuta da pochi... un abbraccio Daniela ti porto nel cuore...

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  4. Io rispetto l'altro perchè nell'altro vedo il mio prossimo...

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  5. Apprezzando tutto il post c'è una parte che mi ha particolarmente colpito perchè ho sentito lo stesso genere di critica (giusta) da mio papà. E' quella in cui dici che i dibattiti televisivi sono sempre più volgari e litigiosi. In effetti si fa sempre più fatica a seguire questi dibattiti proprio perchè se partecipano più persone, parlano sempre l'uno sul l'altro. Chi è in disappunto quasi mai lascia terminare il suo interlocutore per poi ribattere ma la tendenza è sempre quello di zittirlo e non lasciarlo continuare.

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  6. Sarebbe ora che ognuno di noi ponesse fine a questa spirale
    di inciviltà e imbarbarimento cominciando a dare il buon
    esempio con comportamenti consoni alla dignità propria e a
    quella degli altri.

    Giusta osservazione. Condivido in pieno il tuo post. Tutti i grandi cambiamenti devono, e sottolineo devono, partire dal cambiare noi stessi. Nel rapportarci con gli altri  dobbiamo essere degni di chiamarci uomini !
    Grazie carissima Daniela, un abbraccione!
    diggiu

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